Le testimonianze delle nostre famiglie

Paola Raiteri

Madre di famiglia, rappresentante Anffas insieme al Comitato Unitario per l'handicap, vicepresidente della Fondazione "Dopo di Noi" e vicepresidente del Centro Sport Terapia Judo Ravenna, ha l'occasione di confrontarsi con diverse famiglie con figli diversamente abili per cui è un punto di riferimento importante per la nostra Fondazione.

"La preoccupazione maggiore di noi genitori è quella del "dopo di noi", ovvero del problema di chi si potrà fare carico dei nostri figli quando non ci saremo più, e prima ancora quando non saremo più in grado di accudirli". Infatti, frequentemente, nell'ambito delle famiglie è difficile, se non impossibile trovare un congiunto che sia in grado e che sia disponibile a farsi carico dei nostri figli. Poiché l'alternativa è rappresentata dal reperimento di una struttura residenziale, si pone l'interrogativo se quella struttura sarà in grado di garantire tutti i comfort, non solo materiali, ma soprattutto affettivi, necessari per una buona qualità di vita.

Di fronte a questi interrogativi si deve dare ai genitori la coscienza di trovare una risposta adeguata nella Fondazione, tramite il loro impegno personale diretto e anche tramite donazioni e lasciti con cui assicurare ai propri figli una vita in una struttura adeguata, alla quale gli stessi genitori hanno collaborato attivamente nella progettualità, con i requisiti da loro ritenuti più importanti.

 

Giancarlo Castagnoli

Padre di famiglia, vicepresidente dell'Associazione "Porte Aperte" per la salute mentale, Segretario del CURAH, fa parte del C.D.A. della Fondazione "Dopo di Noi".

D.: Per quale motivo si è fidato e si è prodigato verso la nostra Fondazione?

R.: Un gruppo di 14 familiari ha versato un contributo per poter permettere all'Associazione "Porte Aperte", di aderire alla Fondazione "Dopo di Noi", come socio fondatore. L'Associazione ha voluto riconoscere nella Fondazione una possibile risposta agli interrogativi degli stessi genitori e familiari, per ciò che riguarda il "dopo di noi", nel senso di avere la sicurezza che i propri figli o familiari, possano essere tutelati per tutta la vita, sia come assistenza che come gestione del patrimonio. Per i genitori é importante avere la certezza cha tale patrimonio possa essere usufruito dai propri figli per il resto della loro vita e che poi costituisca un patrimonio per la Fondazione.

D.: Nel corso di questi anni ha avuto soddisfazioni da questa scelta di fiducia?

R.: Fino ad ora vediamo un aiuto concreto nel servizio che offre la Fondazione "Dopo di Noi" di accompagnamento alle famiglie nel percorso per fare richiesta di un'amministrazione di sostegno.