Un progetto per il futuro delle persone diversamente abili: residenza "Torri di Mezzano"

Il progetto

Residenza "Torri di Mezzano"

Nel 2004 sono iniziati i lavori per l'attuazione del recupero della ex scuola elementare di Torri di Mezzano, da adibire a residenza per persone diversamente abili che si trovano in condizioni di bisogno assistenziale e riabilitativo e prive di risorse familiari e parentali, prima e concreta azione della Fondazione "Dopo di Noi".

L'idea di fondo che ispira il progetto complessivo è di supportare chi si trova a perdere ogni legame familiare e sperimenta una condizione di totale deprivazione che amplifica e aggrava tale stato connesso con la disabilità stessa.

Per questo, la categoria concettuale in cui la residenza di Torri fin da subito è stata inserita, è quella di "casa". La grande casa nella quale la persona diversamente abile, che non ha più familiari, ritrova l'affetto, il clima, l'aiuto e la solidarietà della propria abitazione.

 

L'intervento di ristrutturazione

I costi complessivi dell'intervento sono pari a 1.800.000 di euro, di cui:

  • 1.500.000 euro per le opere edili
  • 150.000 euro per l'ambulatorio annesso
  • 150.000 euro per gli arredi

I contributi ricevuti per l'opera di ristrutturazione della struttura, donata dal Comune di Ravenna sono ad oggi i seguenti:

  • 500.000 euro da parte della Regione Emilia Romagna
  • 200.000 euro tramite il Fondo Dotazione Soci Fondatori e Sostenitori della Fondazione
  • ulteriori risorse provengono dalle iniziative e dai contributi delle Fondazioni Bancarie.
 

La struttura

La struttura è stata inaugurata nell'aprile 2008 ed ospita 12 utenti. Con l'intervento di ristrutturazione ha raggiunto una superficie di 225 mq., ed è dotata di 6 camere doppie con bagni (di cui due trasformabili in mini alloggio). Attualmente è in corso un progetto di riattamento per accogliere 3 ulteriori posti.

La struttura è circondata da un ampio giardino e da un parco adiacente, i quali dilatano la vivibilità dell'edificio in quanto si prestano a molteplici attività a cui gli ospiti potranno dedicarsi come un orto, l'allevamento di animali o la coltura del giardino stesso. L'area verde verrà concepita infatti come un'area di collegamento tra gli ospiti della struttura e la comunità.

 

L'accoglienza

La Residenza è una struttura accreditata secondo gli standard regionali, ed è rivolta ad ospitare disabili privi di risorse familiari e parentali per periodi medio-brevi in trattamento socio-riabilitativo e a soddisfare i loro bisogni attraverso prestazioni riabilitative, educative, di socializzazione e prestazioni di assistenza e di cura nel lungo periodo.

La Residenza vuole caratterizzarsi come "struttura aperta": per questo promuove il pieno utilizzo delle risorse territoriali disponibili, pubbliche, private, del privato sociale, che favoriscano l'integrazione tra residenza e territorio.

Le ammissioni sono decise dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Dopo di Noi su proposte del Direttore e su presentazione degli operatori socio-sanitari che hanno in cura il disabile, secondo parametri e criteri definiti dal Regolamento della Residenza.